Hombreleonardo

Programma formazione Scuola Sadhana

Corso di Formazione Insegnanti Yoga

Il contenuto è conforme al programma base europeo e il diploma riconosciuto dall’Unione Europea di Yoga e dalle federazioni associate.

Anno A: Pedagogia e Basi Posturali - Scuola Yoga Sadhana

Anno A: Principi dello yoga e Basi posturali

  • Attitudine nella pratica. Principi generali. Il riscaldamento. La simmetria corporale e gli assi posturali.
  • Posture in piedi.
  • La statica. L’asse di gravità. L’equilibrio. Lo schema posturale.
  • Lo stiramento muscolare e il peso dei segmenti. Compensazione, contropostura e mezzi regolatori.
  • Le rotazioni. Il punto radice. La percezione e l’immagine corporale. La neuropercezione.
  • Tono ed energia nella pratica e come attitudine. Sistema idraulico respiratorio.
  • Asana e Pranayama. Le 9 linee del movimento.
  • Strutture articolari del corpo. Le cerniere vertebrali di rotazione. Asana e i 3 aspetti posturali. La C.V. e il diaframma. Prima lettura corporale.
  • Autocrescita e la struttura cervicale. La progressione. Principi di rilassamento.
  • Pratica dell’architettura di una lezione seguendo i principi individuali.

Anno B: Autoregolazione e compensazione

  • Autoregolazione. Il sacro e il suo regolamento (affondamento). Sedersi.
  • Agonisti e antagonisti. Il punto zero.
  • Stirarsi, che vuol dire? Lo stiramento delle gambe e la loro funzione come supporto pelvico.
  • Il tono e l’abbandono. Biomeccanica degli arti inferiori. Estensione e flessione delle anche.
  • Assi e deviazioni, asse laterale e centrale.
  • Le catene muscolari, loro struttura e loro e loro psico-anatomia.
  • Il punto dolce e il tono della cintura scapolare. I segmenti delle braccia. La C.V. e la creazione di un centro assiale. Cos’è l’assialità? Le linee di gravità A.P. e P.A.
  • Mezzi progressivi. Punti vitali dell’asse vertebrale. Punto di proiezione.
  • Architettura di una serie.
  • La respirazione come mezzo di autoregolazione. Le tre qualità della respirazione. Creare serie individuali tenendo presente le proprie compensazioni e la necessità di mezzi regolatori.

Anno C: Biorespirazione, pranayama

  • Visione anatomica. Meccanismo di base della respirazione e muscolatura respiratoria. Presentazione della fisiologia mistica.
  • Chakra Muladhara.
  • Test diaframmatico individuale. Concetti di base del diaframma e il suo adattamento posturale.
  • Chakra Svadhistana. Visione fisiologica polmonare.
  • Lettura corporale del diaframma e blocchi diaframmatici.
  • Chakra Manipura. La respirazione e le tre cavità corporali. Il diaframma, la C.V. e la cassa toracica. Pratica del tono e della ritenzione respiratoria.
  • Chakra Anahata. Il polso Brahmana – Langhana. Kriyas. La sospensione respiratoria. Prana e Manas. Chakra Vishudda. L’attitudine psicologica durante la respirazione. Banda, un’esperienza di spontaneità. Risonanze. Chakra Ajnia. I sette punti di coscienza posturale. La visione simpolica. La coscienza posturale permanente e quella progressiva. Chakra Sahasrara. I centri di energia e la postura meditativa, il loro processo. Le Nadi.
  • Creare un serie per una necessità di adattamento respiratorio.

Anno D: Yoga classico e chiavi energetiche

  • Vie dello Yoga. Tantra Yoga. I cinque Kosha.
  • Chiavi dello Hata Yoga e del Raja Yoga.
  • Attitudine mentale durante la pratica dello Yoga. Le purificazioni. Il pranayama dal punto di vista classico. La pratica del Raja Yoga. Nidra Yoga.Gli involucri del corpo. Il processo di coscienza-fiducia per unificare coscienza-movimento-respiro. Alimentazione, sonno (sogno) e sessualità.
  • Nada Yoga, Japa e Ajapa. Spazio di silenzio e creatività. Vipassana. Creazione di una seduta pratica individuale.

Svolgimento del programa:

In generale ogni seminario avrà come tema principale un Chakra, il quale si studierà e lavorerà attraverso delle serie di hatha yoga, esercizi energetici, meditazioni e giochi di sensibilizzazione e rilassamento.

Il lavoro si completerà con la teoria sui chakra, le lezioni di filosofia, esposizione pratica degli allievi e con gli aspetti pedagogici delle differenti pratiche.