Palazzolo Linda
Linda Palazzolo
Nasce a Livorno, studia pianoforte classico al conservatorio Mascagni, coltivando contemporaneamente la passione per il Canto. Inizia ad approfondire la tecnica vocale con Niki Mazziotta, Giovanna Marini al Testaccio (Roma) studiando canto popolare; con il tenore Miguèl Angel Curti studia tecnica Belcantistica a Bologna. Parallelamente si dedica allo studio del linguaggio jazzistico con vari artisti di fama internazionale tra cui Maria Pia de Vito, Diana Torto, Shown Monteiro, Norma Winstone ed altri. Sotto la guida dell'attore Matteo Belli conduce ricerche sulla vocalità di Demetrio Stratos e sul concetto di Attore Sinfonico.
Si laurea in filosofia con il massimo dei voti presso l’università di Pisa con una tesi in Antropologia Filosofica della Musica e del Corpo. La ricerca in ambito etnomusicologico la porta a studiare tecniche vocali della Musica Classica Indostana, il Sanscrito ed il Canto Dhrupad.
E’ insegnante di Yoga riconosciuta dalla Comunità Europea Yoga (UEY), per la Scuola Sadhana Italia, sotto la guida di Carlos Fièl, Gualtiero Vannucci e Claude Marechal per il Viny Yoga; si forma nella pratica dello YOGA del SUONO (Nada Yoga) presso il Drhupad Sastan di Bhopal in INDIA e grazie all’insegnamento dei grandi artisti Gundecha Brothers (Dagar Gharana).
E’ Laureata in Canto Indiano presso il Corso di Musica e Tradizioni Extraeuropee del Conservatorio di Vicenza e la Fondazione Cini di Venezia, sotto la guida di Amelia Cuni. Certificata S1 presso centro A.Tomatis di Verona, con il Dottor Concetto Campo. Fondatrice e compositrice nel quartetto vocale Macramé, e cantante del progetto Spaghetti Swing, si esibisce con varie formazioni in Italia e all’estero.
Seminario Yoga Vibes
Il seminario si struttura coniugando in modo consecutivo movimento, yoga e canto, conducendo ciascuno a percepirsi come essere in ascolto, capace di ricevere ed emettere dall'universo e con la natura, affinando la percezione del suono nel corpo, sino a sperimentare in modo nuovo la propria voce naturale. Accompagnati dall'avvolgente suono del tanpura (strumento di bordone indiano), i partecipanti vengono guidati a scoprire ed elaborare nuove prospettive per l'atto vocale, a partire dagli insegnamenti dell'antica tradizione del canto indiano dhrupad, un genere originato nei templi dell'India del Nord nel XV seccolo fondato sullo yoga del suono, il nada yoga: il suono è considerato principio creativo e il canto una riproduzione di tale processo all'interno del corpo, un'affermazione e celebrazione dell'essere
Il corso si struttura organicamente partendo dalla semplice emissione vocale di base , prenderemo contatto con il respire del corpo e le Purificazioni del Pranayama ci aiuteranno a riscoprire la nostra capienza respiratoria; gradualmente scopriremo la struttura ritmica circolare caratteristica della musica Indiana , in alcune delle sue forme, per arrivare a sperimentare l’improvvisazione secondo il linguaggio della musica Hindostana dell’India del Nord.
Questo percorso utilizza la forma primordiale del Mantram, quella SONORA propria del NADA YOGA, che parte dal suono corporeo per arrivare all’espressione musicale nella forma recitata, favoriremo la realizzazione dei nostri intenti attraverso la ripetizione , focalizzandoci sui nostril obiettivi e otterremo una nuova forza e chiarezza mentale.
I 4 Incontri:
-IL MANTRAM: Emissione della Voce e Respirazione, L’A KAR (fare A) il suono primordiale personale.
-IL RAGA introduzione al canto meditativo e alla sonorità della musica Indiana
-IL TEMPO nella Musica Indiana: CICLO RITMICO TALA
-L’IMPROVVISAZIONE sperimentare la creazione estemporanea dall’anima.
Il seminario è rivolto ad attori, cantanti, praticanti di yoga, coristi, musicisti, insegnanti di scuola, a chi già usa molto la voce ma anche semplicemente a curiosi con la voglia di sperimentarsi
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI MODULI
Level 0.1- IL MANTRAM: A KAR : La vocale A è considerata un Mantram sacro in molte culture, è la vocale che nella sua semplicità, libera il canto naturale. La pratica dell'A Kar (dal sanscrito A Karna= fare) ci permette di percepire profondamente la muscolatura coinvolta nell'atto di fonazione, e di trasformare le abitudini scorrette acquisite nell'emissione della voce. Durante questo modulo, verrà introdotto il concetto di GRAMA: la Scala Indiana e BREVE STORIA del MANTRAM, sua scrittura e pronuncia Sanscrita.
Level 0.2- IL RAGA: entreremo più propriamente nella Musica Indiana con la pratica di un RAGA a scelta tra quelli del mattino o della sera; Ogni Raga secondo il Nada Yoga e la tradizione della musica Dhrupad ha una sua propria vita, un suo sapore ed evoca talvolta un colore. In questo modulo attraverso una composizione di Musica Classica Hindostana,cercheremo di comprendere l'andamento melodico, il linguaggio interno di un raga e di entrare propriamente nella sonorità della musica dell'India del Nord. Affronteremo vari esercizi tecnici per la pratica del RAGA: SARGAM, MIND, PALTHA & ALAMKARA.
Level 0.3- IL TALA il CICLO RITMICO: Il Tala è l'ordine cosmico che governa le Arti, La danza , La musica, il teatro, e rappresenta l'unione di Shiva e Shakty. "TA" come danza vigorosa di Shiva; "LA" come Danza delicata di Parvati. In questo modulo introdurremo il concetto Indiano di TEMPO CICLICO, praticheremo il Ciclo Ritmico (TALA) ed il possibile uso di Tempi Irregolari nelle composizioni di musica Indiana.
Level 0.4 - LET YOUR SOUL BE FREE: IMPROVVISATION in Indian Music. Dopo aver appreso il linguaggio interno del Raga sperimenteremo il suo sviluppo, attraverso la pratica della composizione simultanea in divenire. La Musica Classica Indiana si caratterizza infatti per la grande importanza che viene data all'Improvvisazione. Continua creazione dove l'anima si libera ed il corpo parla attraverso il canale dell'Intuizione. Sperimentare il nostro flusso di coscienza attraverso la musica.


